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Sabato 16 Marzo

IL CONTATTO CHE NUTRE

Il workshop è rivolto a tutti coloro che vogliano esperire un percorso di crescita nell’integrazione psicofisica, concedendosi il tempo di assaporare ed assaporarsi in uno spazio protetto.
L’arte ha sempre permesso all’uomo fin dai tempi più remoti, il contatto immediato con la propria parte più istintiva ed emotiva, facilitandone l’espressione. Il ricorso a diversi linguaggi artistici come la danza, il teatro, la creta, ecc. In una veste arteterapeutica permette di sviluppare abilità creative, di scoprire potenzialità nascoste e rapportarsi con i propri limiti, incoraggia nuove modalità d’interazione con il riconoscimento del proprio stile di contatto. Questo è un elemento fondamentale perché può incidere sul rapporto tra la persona e l’ambiente. Infatti, ognuno di noi ha un proprio stile di contatto e il modo in cui viene espresso è legato concretamente alla distribuzione delle tensioni muscolari nel contesto integrato delle emozioni.
mondo_maniA questo proposito il workshop si articolerà in un momento iniziale dedicato a tecniche immaginative e di respirazione per prendere consapevolezza della propria modalità di distribuzione delle tensioni muscolari. Quindi seguirà il percorso delle esperienze arteterapeutiche e in conclusione un momento di condivisione e rilassamento. È interessante vedere come questo tipo di lavoro abbia dei benefici effetti psicofisici intervenendo nel ridurre ansia e stress e offrendo la possibilità di vivere un maggior benessere.
Il workshop si svolge nella cornice del modello psicofisiologico integrato bioesistenzialista del prof. Ruggieri, secondo cui “l’arte, che consiste nel dare forma concreta sensorial-corporea all’esperienza, non può esistere come processo indipendente dalle funzioni fondamentali dell’Io, nel contesto di una gestione spaziale concreta della propria corporeità”.
OBIETTIVI:
Saranno proposte esperienze di creta, danza, teatro in una mescolanza che aiuta a:
Valorizzare l’espressione delle emozioni
Accrescere la consapevolezza della propria modalità di contatto.
Esperire un percorso di crescita nell’integrazione psicofisica.
L’incontro si svolgerà Sabato 16 Marzo 2013 presso la palestra di Borgo Pasubio a Pontinia dalle ore 15.30 alle 19.30. Responsabile del corso dott.ssa Doriana Danieli 

6 Aprile

VALORE E AUTOSTIMA

Si rinnova il secondo appuntamento con i workshop di arteterapia propostiautostima dall’Associazione Cantiere Creativo. Il secondo incontro “Valore e Autostima” si presenta come percorso di conoscenza e autoconsapevolezza, che ha come obiettivo il riconoscere il proprio valore personale. Il valore ha a che fare con la preziosità insita in ciascuno di noi in quanto essere umani unici. Il valore ha radici psicofisiche traendo vita dall’autostima, cioè dalla stima di sé. Questa è indissolubilmente legata al sentimento di fiducia in sé, che è una condizione psicofisica che ha a che fare con la gestione delle proprie tensioni muscolari. Quindi anche in questo incontro come già nel precedente verrà dato spazio a tecniche immaginative per imparare a gestire le proprie tensioni. Poi attraverso diversi mediatori artistici come pittura, creta, narrazione, verranno proposte esperienze artiterapeutiche, per permettere ai partecipanti di riflettere in profondità e scoprire le proprie risorse e le proprie capacità in un clima protetto. Si tratteranno temi quali i confini corporei, l’individuazione, la relazione, l’autostima. La cornice è sempre quella dell’approccio psicofisiologico integrato bioesistenzialista, che da importanza al piacere di esistere, che si costruisce con il sentimento del diritto di occupare uno spazio nel mondo grazie al riconoscimento del proprio valore. Il corso è rivolto a chiunque voglia trasformare aspetti di sé usando i canali comunicativi propri dell’arte.

Sabato 13 Aprile

TRA LUCE E OMBRA

Si concluderà sabato 13 aprile a partire dalle 15.30 il terzo appuntamento con l’esperienze Artititerapeutiche.
Il Cantiere Creativo propone un incontro di gruppo per esplorare attraverso l’arte parti in luce e parti in ombra in ognuno di noi. Si tratta di un’esplorazione creativa, una narrazione di sé insieme corporea e figurativa, capace di evocare in ciascun partecipante scene, situazioni e stati d’animo differenti.

tra luce e ombra workshop “Luce e ombra sempre insieme. L’ombra nasce dalla luce dinamicamente evolve in immagini, confine netto vicino. Si fa fuggevole, inconsistente, libera. Nel tentare di sorprenderla la sfiori, la tocchi e…. sei Tu. Si dinamizza al tuo ritmico coinvolgerla. Autentico il movimento che origina in forme.. direzioni.. livelli, individua un altro Io più segreto e inviolabile.”

Il workshop segue la metodologia dell’approccio psicofisiologico integrato ed è rivolto a tutti coloro che vogliano sperimentare l’arteterapia attraverso il coinvolgimento di più linguaggi artistici per scoprirsi capaci di costruire attraverso immagini, musica, danza, teatro nuove modalità di autonarrazione e di dialogo con sé stessi e con gli altri, tramite cui incrementare il proprio benessere.

Tracce d’arte, esperienza Artiterapeutica nel workshop

“VALORE E AUTOSTIMA”

Il valore è auto-stima, stimare è pesare se stessi su di una bilancia fatta di contatto prima di tutto con noi e poi con gli altri. E’ così che è iniziato tutto… con il contatto! Su di una zattera immaginaria, un piccolo gruppo di persone si è ritrovato, sabato 6 aprile nella palestra di B.go Pasubio a Pontinia per il secondo workshop proposto dal Cantiere Creativo, a creare e a condividere uno spazio che man mano diventava familiare e accogliente nel quale poter sperimentare se stessi con gesti e movimenti ancestrali. Soffermarsi sul sentire l’appoggio dei piedi e il rimbalzo che naturalmente ne scaturisce ad ogni passo, ha permesso di lasciarsi andare ad un crescere di esperienze mediate dall’arte. Dall’appoggio siamo passati al poterci abbandonare nelle braccia di qualcuno che non si conosceva e provare la gioia di essere cullati da un movimento che si creava all’unisono scandito dal nostro ritmo. Si è passati così al contatto con la creta, passando da uno stato di non-forma alla quiete dei nostri pensieri fino alla manipolazione di: Io sono!

Con questo “mantra” si è andata costruendo una forma, la nostra forma, quella che le nostre mani guidate da tutti i nostri muscoli hanno sentito di poter realizzare in quel preciso momento. Una manciata di tempo strappata all’immensità del nostro divenire! Quest’esperienza, infine, è stata coronata dalla tessitura a parole di una piccola poesia che ha raccolto i fili dell’esperienza appena vissuta e li ha cuciti lettera dopo lettera. Dalla non-forma alla forma, passando per i nostri confini, quelli corporei, delineati sopra un rotolo di carta bianca attraverso il segno grafico, la pittura, i colori e l’immaginazione di noi stessi.

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